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Ogni lunedì in diretta dagli studi di Turate dalle ore 19 “Bepi Calcio Club Prima Categoria – girone A” in onda sulla pagina Facebook di Bepi Sport e sulla web tv Bepitv.it.
Argomento? Il calcio ovviamente. Si parla di prima categoria, con gli ospiti in studio, lanciando news, commentando classifiche e risultati del weekend sportivo, senza dimenticare i pronostici ed il tutto condito da un’infinita dose di risate.

Ti sei perso la puntata del 16 aprile con ospiti una lunga schiera di dirigenti ovvero il presidente della Folgore Legnano Idine Mocchetti, il ds del Luino Maccagno Roberto Castorino, l’allenatore in seconda del Luino Maccagno Paolo Pardo ed il giornalista Mattia Boria? Nessun problema, ecco qui il link.

https://www.facebook.com/bepisport/videos/2076059049304568/

– Avere il culo grosso ti costa un abbonamento annuale in palestra, la rinuncia alle abbuffate di schifezze e l’umiliazione quando fai shopping di fronte alle 170 cm x 51 kg e taglia 38, e nonostante tutto il culo grosso te lo tieni;🙈😂🍟🍔🍹🍹🍹
– Essere una donna che lavora nel mondo del calcio ti costa 89345698249487 sfottò, cori negli spogliatoi, soprannomi ed appellativi vari 🦉
– Essere una donna appassionata di calcio e juventina, ti costa sofferenza ogni qualvolta si pronunci la parola #champions, ti costa un iPhone intasato di foto, video, gif varie ed eventuali dal 1997 senza interruzione, oltre che l’investimento di un treno in piena corsa al 93′ di un mercoledì qualunque passato dall’essere “un mercoledì da leoni” a “un mercoledì da co…”🙈😤😱😈👋👋👋
– Essere una donna, appassionata di calcio, juventina, che gioca al fantacalcio con 9 uomini che hanno la delicatezza di Pio e Amedeo (moltiplicata x 9 appunto) e che te la fanno assaporare dal 15 agosto al 31 luglio, che all’asta di inizio anno manco se ti presenti in gonna e tacco 12 ti lasciano i tuoi pupilli…ti costa ancora più caro, ma la soddisfazione di svegliarsi il lunedì mattina e vedere che con il punteggio di 68.5 a 68 hai vinto la prima #fantachampions della storia, non ha eguali.
Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è il #fantacalcio
Dimenticavo: il karma fa sempre il suo corso Filippo Cazzola 😂😂😂😂😂😂 😂 abbandona il gruppo wa peggio di schettino 😂😂😂
Sami Khedira ti amo 😍

Poco meno di un anno fa, il 14 maggio 2017, in prima categoria, dopo un’annata estenuante, a trionfare ai playoff del girone A fu la Belfortese che con un poker esagerato nella finalissima stese il Fagnano.
Nelle foto di David Franciamore, riviamo quegli incredibili ed emozionanti 90 minuti.

 

Vi invito a casa mia a vedere Roma – Real o Bayern o Liverpool.
Vi faccio capire cosa significhi essere italiani.
La cena la offro io tranquilli.
Per il resto grazie Juve per questa lezione: c’è sempre speranza, c’è sempre un motivo per cui valga la pena lottare.
Per l’onore, per la gloria, per la volontà di credere nei miracoli: lo avevo detto, comunque vada, a testa alta. Più di così non avremmo potuto fare.
Infine, vi auguro di provare ciò che ho provato io nell’abbraccio con mio padre al secondo gol di Mandzukic. IMPAGABILE. Ci sono cose che valgono molto di più della vittoria di qualsiasi Champions e tutte le emozioni che ho ancora sulla pelle e nel cuore, rovesciata compresa, lo dimostrano, perché questo, come dicono in tanti, non può essere “solo” un gioco.
In qualunque cosa voi crediate…fino alla fine ragazzi, fino alla fine.
#proud #orgogliosadivoi #toghether #forever #italianavera #finoallafine#forzajuventus #atestaalta #sicadeecisirialza #piùfortidiprima #undicileoni#cèsolouncapitano

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12 aprile 2018, facebook dopo la semifinale Real Madrid-Juventus 

Girovagavo sui miei social alla ricerca di alcune parole che potessero allietare una serata fatta di mille pensieri e mi sono imbattuta in questa roba qui…le stesse identiche lacrime di allora, la stessa pelle d’oca ed il cuore che trema…dieci giorni senza di voi sono un martirio, mai più.

– Resoconto di una stagione indimenticabile (under 10 2016-17) –

Non so neanche da dove partire eppure so che devo farlo, ma poi divento prolissa e mi sgridate…ma devo farlo.
E allora partiamo dall’inizio.
Da tre anni fa quando mi venne chiesto di allenare. “Io? Ma non sono in grado…”
E poi eccomi lì, su quella panchina a guardare quei piccoli ometti crescere, incantata. Eravate così piccini, ed era difficile spiegarvi che così piccini c’era da farsi le ossa con quelli più grandi. Ma noi eravamo lì, anche quando prendevamo 10 gol a partita, siamo sempre stati lì.
Poi c’è stato l’anno scorso e l’anno di transizione, si è cresciuti un po’, non abbastanza per imporsi, ma il giusto per capire che la strada fosse quella giusta. Abbiamo perso qualche pezzo e non potevamo fare diversamente se non compattarci ancor di più e accogliere chi si stava affacciando per la prima volta in questo mondo. Fatto anche questo.
E così succede che inizi a giocartela, che perdi di misura e fa male, malissimo, ma dentro nascono nuove consapevolezze e cresci. E t’iscrivi al campionato primaverile e arrivi 4° ad un solo punto da tutte e tre le squadre che ti precedono, e batti la capolista, e fai sei vittorie di fila, e vai ai tornei con le squadre di FIGC e strappi due pareggi che…come ve li spiego, e poi fai il torneo estivo in cui capisci di potertela giocare fino in fondo e arrivi ad un soffio da una semifinale che sarebbe stato il giusto premio per tutto. Vi ho guardato negli occhi in quello spogliatoio e vi ho visto amareggiati, delusi, con le lacrime: “Mister ci credevamo, potevamo farcela…”, mi si è spezzato il cuoreSe non abbiamo vinto è perché non eravamo ancora pronti, ma vi prometto che lo saremo”. Era proprio qui che volevo arrivare. Avete abbandonato le vostre paure ed ora lo sapete anche voi quanto siamo diventati squadra. Perché i tu, io, lei, lui non esistono più, esiste solo un NOI.
NOI che a settembre ripartiremo più forti, più grandi, per una nuova avventura, NOI che staremo ancora insieme e questa è una promessa che ci siamo scambiati ieri ed ogni giorno, NOI che siamo un muro d’acciaio, che dimentichiamo i parastinchi, che non ascoltiamo e che facciamo a gara per tirare le punizioni,NOI che quando segniamo è subito “Esultanza del Tacchino”, NOI che giochiamo alla crossbar challenge, NOI che in macchina mettiamo Rovazzi perché ci piace così, NOI che ci facciamo riconoscere in ogni campo ed anche in ogni pizzeria, NOI che siamo NOI e non abbiamo eguali, NOI così imperfetti e così pesti, così pesti e così EROI. I miei EROI.
Non avrei mai creduto di essere all’altezza e forse alla vostra altezza non lo sarò mai perché tutte le volte che vi guardo e provo ad insegnarvi qualcosa, siete voi ad insegnarla a me.
Non potrei essere più orgogliosa di così ed anche se un giorno le nostre strade si divideranno so che ovunque andrò, ovunque andrete, voi avrete sempre un po’ di me, io avrò sempre e per sempre un po’ di voi.

Alle pesti del mio cuore, ai loro genitori che definire fantastici è poco, alla società OSGB di Gallarate, alla vera mister e al mitico preparatore del mio portierone, a tutti gli avversari con cui ci siamo scontrati, a quelli che ci hanno preso in giro e a quelli che si sono rimangiati tutto, a quelli che non credevano e che adesso credono, e a quelli che hanno lottato con noi e per noi dal primo minuto, al mio Buffonardo, al mio murone d’acciaio, agli ultimi arrivati diventati un pezzo fondamentale di questa famiglia, a chi c’è stato poco, al mio 2010 che si fa valere in mezzo ai 2007, a chi c’è da tre anni a questa parte, al mio Dybala, al mio tenerone che quando segna manda i baci alla mamma, alla quota rosa, al mio bomber e al mio capitano…GRAZIE di cuore.

Se amate il calcio, profondamente, date una possibilità ai bambini: allenateli, cresceteli, formateli, cullateli, fate tutto ciò che è nelle vostre forze e molto di più. E se avete una vita incasinata, un lavoro stressante, un cuore malconcio, ed il tempo che non basta mai, fidatevi di me, buttatevi in quest’esperienza. Non solo ne varrà la pena, ma non ci sarà niente al mondo che vi ripagherà di più.

“Voi metteteci il cuore…sempre”

#lepestidelmiocuore #imieieroi #osgb #under10 #finoallafine#murodacciaio #ilmiobomber #ilmiocapitano #mister #ilovethisgame#ilovefootball #onelove #onepassion #ilmegliodeveancoravenire#maryseven #quelgrancasinodellamiavita

Ogni lunedì in diretta dagli studi di Turate dalle ore 19 “Bepi Calcio Club Prima Categoria – girone A” in onda sulla pagina Facebook di Bepi Sport e sulla web tv Bepitv.it.
Argomento? Il calcio ovviamente. Si parla di prima categoria, con gli ospiti in studio, lanciando news, commentando classifiche e risultati del weekend sportivo, senza dimenticare i pronostici ed il tutto condito da un’infinita dose di risate.

Ti sei perso la puntata del 9 aprile con ospiti il giovane attaccante dell’Arsaghese Mattie Manfredi ed il giornalista Mattia Boria? Nessun problema, ecco qui il link.

https://www.facebook.com/bepisport/videos/2072757406301399/

Comunque niente volevo dire che le magre non sapranno mai cosa significhi salvare un gol con la cellulite: cara Lucrezia Cavazzin tu resti un fenomeno, con un ginocchio solo e taglia 38, ma ieri al minuto 47 è stata la rivincita delle vecchie, col salvagente incorporato, il ciclo ed un sinistro che manco per salire sul tram (perchè il destro invece…).
Il destino di quelle che quando alla nascita hanno chiesto di avere un po’ di culo ed hanno visto il senso metaforico rotolarsi dalla risate ed emigrare mentre il senso fisico aveva già colpito e affondato, non è sempre crudele, ora c’ho le prove😂😂😂

#maryseven #lamiasquadraèdifferente #forzapietrine#quelgrancasinodellamiavita #ilovefootball Open San Pietro Femminile#iononsononormale 😂😂

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9 aprile 2018, Facebook dopo la partita Csi tra Redentore e San Pietro 

C’è un’Italia che lotta ancora per l’evento degli eventi, c’è un’Italia che lotta ancora non per un mondiale ma per IL Mondiale. E’ l’Italia di calcio femminile guidata da Milena Bertolini che torna in campo venerdì 6 aprile contro la Moldavia e martedì 10 aprile con il Belgio per giocarsi molto di un passaggio diretto alla fase finale della competizione del 2019. Il Mondiale è il sogno di chiunque indossi una maglia azzurra, Sara Gara e compagne proveranno in tutti i modi a staccare il pass per Francia 2019. 
Nel mio pezzo su bepitv.it la presentazione di queste gare clou.
Per leggerlo CLICCATE QUI
E se proprio non vogliate leggerlo, pronti almeno a tifare le azzurre.

Tutto, capisco tutto, ma se il bomber della vostra squadra sbaglia un gol, voi un vaffa non glielo riservate? Io sì, non lo nego, ma finisce lì. L’azione dopo sono già pronta a crederci. I fischi, invece, che siano di paura, e a maggior ragione di paura quando di fronte hai la tua squadra e uomini che si stanno spendendo per quei colori che ami tanto, no, non li condivido. E in tutta onestà non li condivido nemmeno verso un ex giocatore, per quanto tu, tifoso, possa “avercela” con lui magari perché ti senti “tradito”. Se poi la squadra in questione si chiama Juventus, ora davvero mi volete dire che questa Juventus, con tutto ciò che ha vinto, meriti dei fischi? Ha ragione Mughini: asini selvaggi.

2 aprile 2018 – “Pensierando” guardando Tiki Taka 

La più bella delle storie d’amore iniziò 7 mesi fa.
Quanto ti amo Riky del mio 💙
#ilmioprincipino #settemesidite #ilmiopersempre #iloveyou #nipotino#ziamaryseven

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27 marzo 2018, facebook in onore del 7° mese di Riccardino