One shot sport: Fabrizio Donato e quella sabbia di bronzo

Fabrizio Donato: è lui il primo protagonista di “One Shot Sport“, un nuovo angolo del mio sito che almeno in questo periodo ho deciso di dedicare alla mia più grande passione, (lo sport, lo avreste mai detto? 🤔😂).

Fabrizio Donato

In giorni in cui tra mille priorità lo sport slitta in secondo piano ma solo dal punto di vista visivo, (non pratico e non trovate scuse perché con tutti i tutorial che ogni giorno troviamo in rete scoprendo che pure il panettiere di fiducia ha un fisico alla Filippo Magnini, bastano un paio di bottiglie d’acqua per volteggiarsi alla Vanessa Ferrari), bisogna a volte aggrapparsi alla nostra memoria per trovare pezze che chiudano i buchi nella coperta della nostalgia.

One shot sport

Fabrizio Donato

Ed in questo caso, non so nemmeno io perché, ho deciso di partire da una pezza di bronzo. Piccola premessa: io sono una di quelle che su YouTube scova i video più impensabili, tipo visualizzazioni tre e sono tutte e tre mie con tre account diversi. Perché essere appassionati di calcio, sport che Dio solo sa quanto io ami, non significa snobbare tutto il resto, anzi. È una passione troppo viscerale e profonda per lasciarsi condizionare da un unico gesto, da un’unica disciplina. Ecco perché la decisione Olimpiadi nel 2021 (giusta sia chiaro) mi ha spedito nell’angolino a piangere.

Ma siccome senza sport non so stare, dopo aver fatto la scorta dell’acqua per gli esercizi in cortile, sono tornata lì, proprio su YouTube. E niente, fra le lacrime, perché ogni volta mi commuovo come se la gara fosse in diretta e soprattutto come se non sapessi l’esito, ho scelto di partire da Fabrizio Donato. Fabrizio Donato è un triplista italiano che vanta, fra le altre, 4 medaglie europee (di cui 2 d’oro) e un magnifico bronzo olimpico.

Fabrizio Donato e quella sabbia di bronzo

Fabrizio Donato A Londra con quel 17.48 cm la sabbia si colorò di bronzo e l’urlo liberatorio che ne seguì è una di quelle scariche di adrenalina che andrebbe vista e rivista prima di ogni impegno di vita quotidiana, è una botta di vita. Persino andare dal dentista potrebbe risultare “na passeggiata di salute” con quella “corazza addosso”.

Ma se questo è stato l’acuto di una carriera lunga 25 o forse 30 anni, la cosa che più stupisce e che più ammiro di Fabrizio Donato è l’essere esploso a 33 anni. Quando tanti pensano che la via del declino sia lì ad un passo, salta fuori lui, un ragazzotto ultra trentenne che decide di entrare nel mondo dei grandi. Ed il mondo dei grandi si accorge di lui, lo accoglie a braccia aperte e decide di tenerlo lì per un po’, cullarselo, di imparare. Il mondo dei grandi si siede ad ammirarlo e aspetta. E sa che l’attesa non sarà vana.Dal 2009, campione europeo indoor a Torino, ad oggi, sono state scritte tante pagine. Eppure il libro pare non essere ancora finito.

Il futuro passa da qui

Fabrizio Donato

Quando parlo di 25 o 30 anni di carriera, parlo di un classe ’76 che non ha ancora messo un punto, e se poi mi imbatto in un video come questo (clicca QUI) mi rendo conto dell’incertezza di un futuro che però continua a sorridere. E continua a sorridere perché c’è speranza, perché c’è volontà e perché c’è un cassetto che, una volta aperto, ti spara in faccia una luce che abbaglia e che nutre. Forse acceca a tal punto da non lasciar intravedere quale sarà la strada giusta ma la luce, pur nel dubbio, permette comunque di correre, il buio concede una stenta camminata che non troppo lontana dai burroni.

C’è un corpo che parla, una mente che sussurra ed un cuore che fa da trait d’union. Se la domanda è: “Un altro anno di sacrifici, per chiudere una carriera magnifica con la sesta olimpiade all’età di 45 anni?…“, la risposta…beh la risposta è QUI, perché a prescindere da quello che sarà, tutto questo non lo cancellerà mai nessuno.

La fortuna non è altro che la fusione tra le occasioni e la grande preparazione“.

foto FIDAL COLOMBO/FIDAL

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.