Temptation island, la resa dei conti: il tripudio della dignità (mancata)

Temptation Island

Ebbene sì, la finalissima di Temptation Island non ha tradito le aspettative e posso dichiararlo con orgoglio. È stata un’edizione intensa, dove ho imparato mille dialetti e rispolverato parolacce che non usavo dal ’99, dove ho riscoperto l’importanza della raccolta differenziata soprattutto perchè c’è in giro ancora troppa plastica, dove ho capito che i casi umani abbondano (non solo nella mia vita per fortuna), e dove ho ridato credito alla mia intelligenza, cioè a tratti mi sono davvero sentita Rita Levi Montalcini.

Ora allacciate le cinture si parte per l’ultima fermata del viaggio nei sentimenti di Temptation Island.

Daniele e Vittoria

Tra le due coppie rimaste in gioco c’è quella composta da big gym e Madre Teresa di Calcutta, che mai come in questa puntata, però, tutto è sembrata tranne che una suora.
Daniele d’un tratto si trova con un abbonamento settimanale al pinnettu senza che lo abbia richiesto, probabilmente era in regalo con un quadricipite.
La sua routine è la seguente: video – “è una deficiente” – sigaretta -spacco tutto – “è una deficiente” – sigaretta – “Questo è l’ultimo video che vedo poi chiamo il falò” – “È una deficiente” e repeat. Praticamente va avanti così per 3 giorni. Sul fronte opposto c’è una Vittoria che mi ricorda tanto Malgioglio e il suo “Uccelli venite”. Piovono video, anzi “a mazzetta” per dirla sempre alla big gym. Ma in tutto ciò mi chiedo: ma la single Benedetta che fine ha fatto? Mi mancano un sacco i loro discorsi di fisica quantistica.

Intanto Vittoria opta per una convivenza lampo con il single Edoardo. I microfoni raccontano storie tipo “Fotoromanzi del Cioè che trovavi nelle ultime pagine”, in un’occasione arrivano pure i terzi incomodi Alessia e Lollo con Vittoria che “Se avessimo voluto fare qualcosa secondo voi lasciavamo la porta aperta? E comunque la voglia ce l’avete pure fatta passare…”. Ho quella vaga idea che Madre Teresa di Calcutta qui, si sia tolta il velo e non solo il velo. Comunque aveva detto che voleva un figlio mica aveva detto con chi.

In quella casetta succede di tutto (almeno l’ultima puntata ce li potevate regalare 30 secondi di gioia), mentre nell’altro villaggio i commenti si basano sulla costanza: È una deficiente” – sigaretta – spacco tutto – “È una deficiente” – sigaretta – “Questo è l’ultimo video che vedo poi chiamo il falò” – “È una deficiente”, con l’aggiunta perché Federico l’inutile il suo amico lo consola così: “Sono lì dentro da 40 minuti…sono lì dentro da un’ora…sono lì dentro da un’ora e mezza” e per chiudere: “Mi fanno più male i tuoi video che i miei”, grazie al cazzo tu quelli della tua fidanzata non li puoi vedere perché te li ha bloccati.

In tutto ciò big gym non si sente deluso ma “Deluso deluso deluso” e lancia un puf fuori dal pinettu che…ce l’avete presente quando Bud Spencer in “Bomber” lancia giù dal ring Rosco? Ecco, UGUALE. Che poi sono piuttosto convinta che, considerato il suo ego, la sua delusione nasca soprattutto dal fatto che lui in 40 minuti riesca a fumare pure 2 pacchetti di sigarette, a farsi la doccia, a portare a spasso il cane e a lavare pure la macchina. A questo pensiero non resiste e oltre che spaccare tutto, si spacca pure una mano bucando una porta e qui, signori e signore, alzatevi in piedi e concedete l’ennesimo applauso al Re delle colonne sonore perchè nemmeno Shazam avrebbe potuto trovare di meglio: “Un buco nel cuore” di Riccardo Cocciante. Qui è un buco nella mano, ma il senso sempre quello è.

Finalmente si arriva al falò di confronto: big gym ed il suo ego arrivano per mano e se ne vanno che limonano, lei si sente un cane bastonato e ci manca solo che s’inginocchi per quanto fatto (un bacio, confessa). Daniele non riesce a dire altro che “Ti rendi conto di cosa hai fatto?” senza porsi mezza domanda, e alla fine, escono da soli.

Alessia e Federico

Partendo dal presupposto che come mi urta il sistema nervoso Alessia in pochi al mondo, e che c’è un punto in cui l’omino delle colonne sonore pesca “Stupida” di Alessandro Amoroso e allora altro che Shazam qui siamo alla standing ovation stile Beppe Vessicchio a Sanremo, arriviamo alla chiusura del cerchio.

Lui è beatamente in villeggiatura, lei non sa più quali metodi escogitare per attirare la sua attenzione e così, all’improvviso, decide che lo pseudo fidanzato può tornare a vedere i suoi video. Per lui, chiaramente, è uno sbatti. E così vede il video del bacio tra lei e Lollo e indovinate un po’? Non batte ciglio. Ma zero proprio, preferirebbe andare a fare la cacca piuttosto che guardare i video della Psyco. Ed è Psyco per davvero perchè lui una cosa dice ed effettivamente, mi duole ammetterlo, ci azzecca. “Lo fa solo sotto le telecamere per farmi ingelosire”. La sua preoccupazione poi è tale che nel video successivo si cimenta in una sorta di spogliarello con tanto di lancio della maglia addosso alla “sua” Carmen. Sua è un eufemismo di quelli fotonici perchè se da un lato Federico l’inutile se la farebbe in tempo zero, dall’altro c’è una lei profumatamente pagata che finge di starci in attesa del bonifico e quando lui le salta addosso la scusa per rimbalzarlo è uno di quei 2 di picche che non dovrebbero farti uscire di casa per 6 mesi: “Scusa ma ti puoi spostare perchè tra te e sto faro in faccia non vedo nulla”. Per dirla alla FG sempre tramite la chat non GG: “Questo si è preso un palo in faccia che manco Di Biagio nel ’98”.

Psyco chiama il falò così il palo glielo stampa pure sui denti, lui riesce sempre a confutare ogni dubbio sulla sua utilità e se ne esce con un “Mi sa che stavolta accetto e ci vado”, eh vedi tu, Temptation Island è finito non è che possiamo aspettare Ferragosto. Sul tronchetto della felicità, di fronte ad un Filippo Bisciglia esausto, con la faccia da emoticon con gocciolina ogni volta che lei apre bocca, si parte con un “Hai finito di fare l’uomo senza palle? Finalmente ti presenti eh?” e via con il monologo più patetico che abbia mai ascoltato. Federico non può aprire bocca perchè è tutto un “Non ci provare, non trovare scuse”, la verità è che vorrebbe solo ribadirle per la centesima volta che non gliene frega un cazzo di lei. La versione contrastante della loro quotidianità, poi, mi fa venire i brividi: “Ma se non ti bacio mai”, “Non è vero Fede tu mi baci sempre”, “Ma se non usciamo mai, non andiamo mai a cena”, “Non è vero, andiamo sempre a cena fuori”, “Ma se non facciamo mai l’amore”, “Eh no, non è vero, dici solo un sacco di bugie”. Ma questa ci è o ci fa? La perla finale è che nessuno, nemmeno Filippo, le chiede del bacio con il single Lollo e lei, che ci è proprio affezionata alla sua collezione di figure di merda, se ne esce con “Ci tengo a dire che ho baciato il single Lollo perchè lui mi ha spinto a farlo”. E re-indovinate un po’? L’inutile fa spallucce. Ma pure Filippo fa spallucce. Ma vi prego fatele un disegno e datele una prolunga perché se no questa non ci arriva. Intanto esce da sola perchè “è figa solo lei e sa tutto lei”, ad ogni passo che l’allontana, l’inutile perde per 12 kg di zavorra.

Temptation Island, un mese dopo

Il post Temptation Island è la cosa più figa, perchè devi proprio capire chi è stupido fino in fondo e chi senza dignità nei secoli dei secoli amen.

I primi a togliere ogni dubbio, se mai ce ne fosse stato bisogno, sono Perla e Mirko.

Partendo dal presupposto che dopo un mese di vacanza (non che a Temptation Island abbiano lavorato in miniera) e 14 followers in più, si autoeleggono paladini dell’Instagram e professoroni di vita senza merito alcuno, ecco che tamagochi rappresenta a pieno la categoria appena citata. Arriva con Greta come se stessero percorrendo la navata centrale del Duomo, e bastano tre parole per capire che questi 2 proprio non ce la fanno. Occhi a cuore e sette cucchiai di miele in gola ogni volta che respirano, quando dicono che hanno già conosciuto le famiglie per poco ho un mancamento, ma l’apice è quel tatuaggio nuovo di pacca sul braccio: “I tuoi occhi, la mia cura”. Sì, la cura da uno bravo. Vi tralascio ciò che ho letto su Instagram (non c’è Temptation Island che tenga se non spulci almeno il Menestrello su IG) perchè alla vista di “Amore ti faccio la lasagna”, “Grazie suocera”, ho chiamato l’esorcista.

Perla dal canto suo è sotto un treno, ma non può darlo a vedere e così bacio stampo a Igor e poi monologo con livello di recitazione “Poesia di 4° elementare”. Quando sottolinea il mio EX fidanzato, anche Filippo deve trattenersi, resterà comunque negli annali per “Qui ho trovato il coraggio”, eh grazie sei andata a prenderti uno alle 7 del mattino e te lo sei portato nel letto davanti a tutti Italia, fai un po’ tu.

Al secondo giro si presentano i miei preferiti: Gabriela con una L e “u puorc e bastard” Giuseppe.

Felici e innamorati come non mai riescono comunque a regalare gioie: “Perchè lui con l’italiano non è che ci va molto d’accordo”, cazzo da che pulpito, ma l’exploit resta che dopo essersi dati più libertà a vicenda (e dal medioevo è tutto a voi la linea studio), Gabriela con una L spara un “Cioè è andato in pizzeria e dopo 3 ore manco un messaggino, eh niente ho chiamato in pizzeria e ho finto di essere la madre”. Stendiamo un velo pietoso.

Terzo giro: Isabella e Manuel. La differenza rispetto a quando sono usciti insieme dopo il falò è che lei si presenta con l’extencion.

Attenzione attenzione, ecco Francesca e Manuel, grazie a Dio da soli.

Lei che arriva sulle note di Dancing Queen per me ha già vinto, lui riesce pure a stupirmi con un discorso in cui chiede scusa per aver fatto passare il concetto di “Donna oggetto”, evidentemente hanno fatto tutti una puntatina in convento in questo mese.

Alessia e Davide sono insieme “ma non troppo”, cioè sono insieme ma sono in pausa di riflessione,…io veramente boh…inutili fino in fondo.

Vittoria e Daniele niente colpi di scena, da soli o meglio, lei da sola, lui si presenta mano nella mano con il suo ego e tutto ciò che riesce a dire è “Ha sbagliato lei, sono deluso, ha sbagliato lei, sono deluso”. Quando si dice analizzare razionalmente una relazione di 4 anni con maturità e giudizio. Troglodita.

Alessia e Federico mettono il punto esclamativo. Filippo pare in hangover, potesse spegnere le luci all’arrivo di lei credo lo farebbe pure tagliamo a mano ogni filo della corrente elettrica. Non fa in tempo ad accomodarsi sul divano che parte con la solita solfa e se c’è una a cui Temptations Island non è servito ad un cactus è lei, perchè non ha capito niente dall’inizio alla fine, e continua a non capire niente. Altro che “Stupida” di Alessandra Amoroso, “Rincoglionita” di Mary Seven & Friends (l’ho scritta stanotte, non temete). Al “Io mi aspettavo che mi chiamasse e mi chiedesse scusa” ho vomitato il panettone di Natale 2018. E quando invece lui, che vi prego procurategli un parrucchiere, parla di “un confronto telefonico civile e senza astio”…si capisce perfettamente il senso della misura dell’una e dell’altro.

Temptation Island, considerazioni sparse

Detto ciò siamo arrivati davvero alla fine. Ho detto e scritto talmente tanto che non ho più parole (nella maggior parte dei casi non le avevo nemmeno durante), resto fermamente convinta che questo programma faccia bene all’autostima e che, tra un congiuntivo ed un limone, l’obiettivo sia stato centrato. Ora si vocifera che possa esserci per la prima volta un’edizione invernale ed io già sogno ad occhi aperti immaginando un troglodita con il piercing al naso, di nome Mateo con una T, sdraiato sulla neve di Cortina che se ne esce con un “Se non vuoi più una persona è inulte che la prendi, staccala prima”.

The end.

ps. cane e vicino presenti anche all’ultimo post puntata

pps. dalla regia mi dicono che nel frattempo Greta e Mirko abbiano fatto il secondo tatuaggio: “Le tue lasagne, la mia panza piena: grazie suocerina”.

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